Innanzitutto, prima di sviluppare il tuo sito aziendale dovresti avere ben chiare le caratteristiche specifiche della tua impresa, i motivi per cui vuoi creare il sito e i benefici che potrai trarne. Una web agency di comprovata esperienza può aiutarti ad affrontare al meglio questa fase preliminare, perché tu possa partire subito col piede giusto senza perdite di tempo e denaro.
In generale, vi sono moltissime variabili in gioco che dobbiamo considerare per capire quanto costa creare e mantenere un sito web. Ogni sito deve essere realizzato su misura e adattato in base alle esigenze specifiche di ogni singola attività commerciale.
Gli esperti valuteranno il tuo caso nel dettaglio, fornendoti un preventivo su misura. Il supporto dei professionisti ti sarà necessario durante tutto il percorso, poiché sono richieste conoscenze specifiche e molto tempo, dalla ideazione alla creazione, fino alla definizione degli ultimi dettagli; per non parlare, poi, dell’attività successiva di mantenimento.
Perciò, ti diamo solo un’idea indicativa del costo complessivo. Esso dipende, sostanzialmente, dagli aspetti che vedremo adesso nel dettaglio.
Tipologia di sito web
La tipologia di sito web è tra i primi fattori che influenzano il costo di realizzazione e mantenimento di un sito.Come già detto, a ragione delle molte variabili in gioco e della necessità di personalizzare ogni progetto, una stima precisa della tua spesa finale sarà possibile solo attraverso il confronto con i professionisti a cui sceglierai di rivolgerti.
Per darti un’idea di massima, comunque, ti offriamo una lista delle principali variabili che determinano il costo di creazione del tuo sito web:
- tipologia di sito;
- funzionalità;
- grafica;
- contenuti.
Anche i contenuti pubblicati incidono sui costi, a seconda della loro tipologia (post, video, podcast, eccetera) e se decidi di commissionare la loro creazione.
Quanto invece alla prima e più rilevante variabile, ovviamente creare un sito one-page sarà più economico che realizzare un sito vetrina, costituito da più pagine e magari anche affiancato da un blog. La realizzazione di un sito e-commerce sarà ancora più costosa, e lì farà differenza anche il volume dell’e-commerce, e così via.
E considera che le tipologie di siti web esistenti sono davvero tantissime. Giusto per offrirti un quadro generale, si distingue innanzitutto tra:
- siti statici;
- siti dinamici;
- CMS.
Evoluzione dei siti dinamici sono i CMS (Content Management System) con i quali, tramite un pannello di amministrazione, puoi inserire i contenuti in maniera più intuitiva e immediata, con una minima necessità di scrivere righe di codice di programmazione. Anche se teoricamente puoi aggiornare tu stesso tutto il sito o alcune sezioni, è assolutamente meglio se ti fai seguire da un esperto di strategie di comunicazione, che abbia competenze grafiche nell'implementazione dei contenuti e le capacità richieste per gestire il prodotto finale.
Dall'unione tra siti dinamici e CMS sono nate altre tipologie di siti web, che si differenziano soprattutto in base al loro scopo. Per citarne solo alcune:
- blog, personale o informativo (rivista digitale);
- e-commerce;
- portfolio;
- aziendale (vetrina online di una attività);
- istituzionale;
- motore di ricerca;
- portale web;
- applicazione cloud;
- wiki;
- social network;
- forum di discussione.
Costi di mantenimento
I costi di mantenimento sono l’altro aspetto fondamentale che devi considerare quando crei un sito web. Si tratta in sostanza delle spese di gestione necessarie per curarlo e aggiornarlo nel tempo.Infatti, sarebbe del tutto inutile realizzare un sito bellissimo e perfettamente funzionante, senza poi mantenerlo aggiornato. Vediamo cosa ciò significhi in concreto. Sicuramente, nell’elenco delle cose da fare, rientrano:
- rinnovo del dominio;
- hosting del sito;
- servizi sul server (es. antivirus, controllo anti-spam, backup, privacy, cookie policy);
- gestione dei problemi tecnici;
- aggiornamento;
- mantenimento del posizionamento (incluso SEO).
Gestire al meglio un sito web significa essere in grado di affrontare e risolvere prontamente tutti quei problemi o esigenze tecniche che possono verificarsi. Ad esempio può succedere che una pagina o un’intera sezione scompaiano improvvisamente, o si creino bug di qualsiasi tipo, o che vi sia la necessità di modificare qualcosa. Dal punto di vista tecnico, sarà necessario l’intervento di figure specializzate.
Assolutamente indispensabile è, poi, l’aggiornamento periodico del sito, anche per assicurare al brand un’immagine di professionalità, affidabilità ed efficienza.
Specialmente se hai un e-commerce, ogni pagina dovrà necessariamente riportare aggiornamenti quanto più possibile recenti, se vuoi che i clienti si fidino di comprare i tuoi prodotti o servizi online. Solitamente, si consiglia di non scendere mai sotto il post a settimana, ma il numero può salire a seconda della tipologia di sito che hai.
Nell’aggiornamento rientra poi anche l’aspetto relativo alla SEO, cioè la quanto mai necessaria ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta del lavoro destinato all’indicizzazione e al posizionamento di un sito in rete, al fine di attrarre nuovi visitatori e clienti potenziali. Se aggiungi contenuti sempre nuovi e ottimizzati vai ad accrescere il numero delle pagine indicizzate sui motori di ricerca, il che si traduce in un miglior posizionamento del tuo sito web sulle keyword rilevanti.
A meno che tu non abbia reali competenze in materia di web writing e SEO, nonché una discreta quantità di tempo libero a disposizione, ti converrà affidare il mantenimento e l’aggiornamento del tuo sito web a un professionista o a un’agenzia web.
Con oltre 15 anni di esperienza nel settore, AreaSEB mette a tua disposizione un team assolutamente qualificato di tecnici e specialisti della comunicazione, che sapranno innanzitutto delineare una stima precisa dei tuoi costi, dopo un’attenta analisi del tuo caso specifico, e offrirti poi un valido supporto durante tutto il processo.