Guida alla scelta del CRM per ogni PMI - parte II
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Guida alla scelta del CRM per ogni PMI - parte II

Areaseb4 min

Assicurarsi che l’hardware possa tenere il passo

È importante essere certi che la componente hardware possa tenere il passo con le prestazioni offerte dal CRM, evitando il disagio di interruzioni del servizio o la perdita di dati archiviati.
Un hardware ideale per il CRM di una PMI deve possedere requisiti quali:
sicurezza informatica;
prestazioni;
connettività rapida;
mobilità e lavoro da remoto.

La sicurezza informatica è il fattore da tenere in maggiore considerazione anche da parte dei proprietari di piccole imprese, che dovrebbero tenere conto del rischio di minacce di tipo malware, phishing e ransomware e dovrebbero conoscere le migliori pratiche di sicurezza informatica per aiutare a proteggere la propria PMI. Non basta saper riconoscere truffe e collegamenti sospetti e accertarsi della sicurezza delle proprie password.

La sicurezza basata sull’hardware rappresenta la base per ridurre i modi possibili per ottenere dall’esterno accesso ai sistemi e dispositivi della PMI, limitando le opzioni a disposizione degli hacker.
Hardware sicuri aiutano a proteggere il CRM della tua azienda da attacchi informatici, invisibili anche alle tradizionali soluzioni antivirus.
AreaSEB, esperta nello sviluppo di CRM a Bassano del Grappa, ti aiuta nella ricerca dell’hardware migliore su cui fondare l’attività del tuo CRM in modo sicuro.

Altrettanto importanti sono le prestazioni. Computer che si avviano lentamente si rivelano un grosso limite alla produttività. Per questo motivo è fondamentale considerare la capacità di prestazione dei PC aziendali. Come pure è importante una rapida connettività, al passo con le esigenze di lavoro moderne fatte di tecnologie wireless, trasmissione dati ad alta velocità, gestione dei cablaggi e flessibilità per l'accesso esterno alle porte, che nell’insieme possono migliorare la resa del lavoro del team.
Così i dipendenti possono lavorare anche da remoto, in trasferta o affrontare situazioni di emergenza che li portano a dover svolgere le loro attività da fuori sede.

Facilmente monitorabile

Anche se il CRM sembra offrire buone prestazioni, è importante monitorarne continuamente i processi e le modalità di utilizzo. Misurare la performance diventa un fatto essenziale per evitare che all’improvviso il CRM ci lasci a piedi o che privi la nostra azienda di lavorare al pieno delle sue potenzialità.
Il monitoraggio avviene sulla base dei risultati ottenuti, verificando sistematicamente la lista delle attività programmate. Naturalmente quest’operazione ha senso se hai deciso di utilizzare il tuo CRM in modo radicale, a 360 gradi sul tuo business.
Il monitoring non è semplice. Richiede l’intervento di uno specialista, che sappia individuare le falle e le potenzialità inutilizzate del sistema. Bisogna anche tenere conto del fatto che l’introduzione del CRM in azienda crea sempre un periodo di assestamento, se non addirittura di disorientamento tra il personale, che improvvisamente si trova a gestire il proprio lavoro in un modo altamente funzionale, ma in una prima fase non sempre prevedibile. Anche per questo, la figura di un assistente coordinatore esperto può agevolare le procedure di lavoro e alleviare le tensioni di fronte a situazioni nuove.
Ma torniamo al monitoraggio. L’elemento da valutare sono i KPI (Key Performance Indicator, o indicatori di prestazione chiave) del CRM. Essi valutano il successo globale della tua PMI o di alcune sue attività specifiche. In sostanza i KPI consistono in una serie di obiettivi misurabili e predefiniti dall’azienda.
Facciamo un esempio. In ambito commerciale, un uso corretto del software CRM può contribuire a un aumento delle vendite e a un maggiore coinvolgimento dei clienti. Le metriche del CRM permettono alle piccole imprese di monitorare i dati importanti relativi alla strategia aziendale correlata alle vendite, permettendo di vedere se periodicamente vengono raggiunti i risultati attesi.

Customer management semplice e scalabile

Il CMR deve anche essere semplice e scalabile. Il punto di partenza è la semplicità di utilizzo. Come abbiamo anticipato, l’introduzione di un nuovo software in azienda rappresenta sempre un piccolo trauma per i dipendenti, che, abituati alla loro routine, generalmente non amano dover organizzare il proprio lavoro ex novo.

Se desideri che i tuoi dipendenti utilizzino il CRM in modo regolare e produttivo, devi cercare di rendere la transizione il più semplice possibile, mediante una buona formazione che trasformi il nuovo sistema in routine. A questo serve l’affiancamento di una web agency pronta ad assistere te il tuo staff in ogni momento. Il semplice inserimento di nuovi dati, lo scambio di informazioni o altre semplici procedure potrebbero risultare tanto ostiche in una prima fase, quanto rapide e intuitive dopo un’opportuna formazione.

In breve tempo si cominciano a vedere i primi risultati. Sintomi di lavoro lunghi e complessi, determinati da lunghi scambi di informazioni, dati smarriti, passaggi di consegna tortuosi, diventano rapidamente comprensibili ed eseguibili da parte dei dipendenti, tanto che tutto appare più semplice e snello grazie al gestionale.

La scalabilità diventa un dato di fatto, insieme alle possibilità dell’azienda di aumentare esponenzialmente le dimensioni del proprio business. Nonostante l’aumentare dei dati, il sistema gestionale rimane snello e semplice da gestire, facilmente accessibile al team.

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