Noto anche come calendario dei contenuti, il piano editoriale è uno strumento fondamentale per chi opera o chi desidera operare nel mondo del web.
Infatti permette di semplificare l’organizzazione della tua strategia marketing e ti consente di risparmiare tempo nella creazione e pubblicazione dei contenuti.
Nello specifico, è un documento che prevede l’organizzazione e condivisione di contenuti per blog, social media, newsletter e altri canali, e la sua condivisione può essere sia con il team di lavoro con cui si collabora al progetto che con il cliente.
Può essere realizzato su base settimanale, bimensile, mensile o semestrale, a seconda delle tue esigenze, e permette di tenere sotto controllo i contenuti in fase di elaborazione e pubblicazione sui diversi canali di distribuzione. Infatti è un vero e proprio strumento che consente di perseguire obiettivi specifici di marketing.
Quali sono gli elementi che caratterizzano un piano editoriale efficace?
Un calendario di contenuti buono ed efficace deve rispondere ad alcune domande come:- Cosa;
- Come;
- Quando;
- Perché;
- Per chi;
- In misura di.
Come scrivere un piano editoriale?
Per creare un piano editoriale efficace bisogna avere una strategia utile, deve tener conto di alcuni elementi fondamentali applicabili in base alle esigenze individuali e del team, ovvero:- Analisi del Brand: Consente d'individuare quali siano i punti di forza dell’attività, i valori, la storia, prodotti e servizi, debolezza e opportunità. Di conseguenza permette di capire quale sia il messaggio migliore da comunicare al tuo pubblico e quindi d'individuare il tuo target di riferimento.
- Analisi dei Competitor: È utile per capire quali siano i contenuti di maggiore interesse degli utenti visto che vi rivolgete allo stesso target di pubblico. È importante avere dei contenuti originali, completi e attraenti per il pubblico; ricordate di non copiare i concorrenti.
- Target: Bisogna capire a quale tipo di pubblico ti vuoi rivolgere, qual è il consumatore ideale (buyer personas), quali sono gli interessi dei lettori e anche quali siano i punti d'incontro con il tuo brand. Queste informazioni possono essere ricavate tramite analisi di mercato, analisi di traffico del sito, con SEO tool come Semrush, SEOzoom, Google Analytics oppure aziende specializzate.
- Creare contenuti di valore: I contenuti possono variare in base agli obbiettivi della tua azienda, possono essere contenuti copy quindi contenuti di testo oppure contenuti visual come immagini, tutorial, stories e video. In realtà per creare contenuti validi e interessanti è meglio associare questi due tipi di contenuti cercando inoltre d'inserire una call to action per generare maggiore interazione con il pubblico. Ricordate che un contenuto interessante deve essere informativo, deve divertire ed emozionare.
- Data di pubblicazione: Con questo elemento assicuri il completamento del contenuto, e ti aiuterà a monitorare le scadenze.
Strumenti efficaci per il calendario editoriale
Uno strumento adatto può, come tale, rendere il processo di creazione del calendario editoriale più semplice, veloce ed efficiente. Ma, prima di sceglierlo considerate la funzionalità, praticità anche nella creazione di note, condivisione dei file, tutto dipende da che tipo di calendario vuoi creare.Di seguito, alcuni degli strumenti più utili:
- Excell
- Calendario Editoriale di WordPress
- Calendario di marketing di Semrush
- Fogli di Google
- Evernote
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